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Integrazioni per Home Assistant

Tastiera Tecnoalarm

La tastiera della centrale antifurto, dentro Home Assistant: le due righe del display, le spie diagnostiche, i programmi e i tasti che arrivano davvero alla centrale. Sul tablet a muro c'è la stessa tastiera che è in ingresso, senza aggiungere un secondo apparecchio al bus.

Prova
Guasti
Dimostrazione

I tasti funzionano — digita 1 2 3 4, poi YES, poi il numero del programma e ancora YES. Accanto si vede cosa passa sul filo.

Cosa fa

Il display, carattere per carattere

Il gateway legge la tastiera della centrale e ne rimanda il contenuto: sedici caratteri per due righe, come sull'apparecchio in ingresso. In Home Assistant la prima riga è lo stato del sensore, tutto il resto del pannello sta nei suoi attributi, ed è da lì che la scheda disegna spie e programmi.

I tasti arrivano alla centrale

Ogni tasto premuto è una chiamata all'integrazione: il gateway la inoltra sul bus, la centrale risponde, e la risposta torna sul display. È la tastiera, non un telecomando con due pulsanti.

Le spie dicono anche come lampeggiano

Rete, Guasto, Manomissione e Batteria arrivano dal gateway ciascuna con il suo attributo di intermittenza: acceso fisso e acceso lampeggiante sono due cose diverse sulla centrale, e qui restano due cose diverse. Rete è verde quando c'è, rossa lampeggiante quando manca.

I programmi sono spie, non tasti

Nella scheda i programmi sono una fascia di segnalazioni: il numero stesso è la spia, neutro a riposo, ambra se inserito, rosso in allarme, e lampeggia durante il tempo d'uscita. Erano tasti, ma non essendo associati a nulla premerli non faceva niente: meglio un indicatore onesto di un pulsante finto.

Quando il gateway tace, si vede

Se il gateway non risponde l'entità diventa non disponibile, invece di riportare la parola «Disconnesso» come fosse un messaggio della centrale. È ciò che permette a un'automazione di distinguere «gateway giù» da «la centrale sta scrivendo qualcosa», e la scheda lo mostra scrivendo TASTIERA NON CONNESSA e spegnendo i tasti.

C'è anche la scheda dell'antifurto

Accanto alla tastiera l'integrazione porta una seconda scheda, che si costruisce da sola leggendo le entità pubblicate dal gateway: programmi con inserimento a un tocco, disinserimento con il codice, tutte le zone con le loro segnalazioni e i telecomandi. Una zona aggiunta in programmazione compare da sola, una tolta sparisce.

Rete presente Manca la rete, o manomissione Guasto, batteria, programma inserito A riposo

Perché il polling si spegne da solo

Su una centrale Tecnoalarm la tastiera è una risorsa contesa: il gateway se la aggancia per leggerne il display, e mentre la tiene agganciata sta usando una quota del canale seriale che serve anche a leggere zone, programmi e telecomandi. Tenerla agganciata ventiquattr'ore al giorno per un display che nessuno sta guardando è spreco puro. Per questo la scheda, mentre è in vista, manda un battito di presenza ogni cinque secondi, e il gateway rilascia la tastiera appena smette di riceverlo.

Il tetto di dieci secondi sull'intervallo del battito non è una cautela generica: il gateway lascia andare la tastiera dopo quindici secondi senza ping, e quel valore è cablato nel flow. Oltre i dieci il display morirebbe a intermittenza, e sembrerebbe un guasto della centrale.

ValorePredefinitoPerché
Battito di presenza 5 s, massimo 10 La finestra del gateway è di 15 s: sopra i 10 non resta margine e la tastiera si sgancia fra un battito e l'altro.
Aggancia solo con la scheda in vista sì Spegnendolo la tastiera resta sempre agganciata: comodo in collaudo, inutile in esercizio.
Finestra di presenza 15 s Quanto la scheda resta considerata «in vista» dopo l'ultimo battito.
Attesa fra riconnessioni fino a 60 s I tentativi partono da 5 s e raddoppiano, e l'errore va a registro una volta per episodio invece che a ogni tentativo.
Porta e TLS 443, wss Espliciti, non dedotti dal numero di porta: con il proxy su una porta diversa, dedurli porterebbe a parlare in chiaro senza accorgersene.

Gli attributi della tastiera sono esclusi dal recorder: cambiano a ogni lettura e non hanno nessun valore storico, quindi non gonfiano il database. Lo stato resta registrato. E la connessione viene provata prima di salvare la configurazione: host irraggiungibile, token rifiutato e tutto a posto sono tre risposte distinte, non un errore da scoprire nel log dopo un riavvio.

Cosa serve

Una centrale Tecnoalarm e un gateway Nexus-T collegato a lei: è il gateway che parla il protocollo della centrale, mentre questa integrazione parla solo con il gateway. Home Assistant 2024.12 o successivo.

Dalla configurazione si mettono indirizzo, porta e token di sicurezza del gateway, quello della dashboard impostazioni del portale. Con il certificato interno auto-firmato la verifica del certificato va lasciata spenta; il collegamento resta cifrato.

Un gateway per ogni Home Assistant: il gateway pubblica le entità dell'antifurto con un identificativo fisso, e due gateway sullo stesso Home Assistant si sovrapporrebbero.

Installazione

In HACS, Repository personalizzati, incolla l'indirizzo del repository e scegli la categoria Integration.
Installa Nexus Tecnoalarm Keypad e riavvia Home Assistant.
In Impostazioni → Dispositivi e servizi → Aggiungi integrazione cerca Nexus Tecnoalarm: nome, indirizzo del gateway, porta e token. La connessione viene provata prima di salvare.
Aggiungi la scheda alla plancia: type: custom:nexus-tecnoalarm-card

Una sola installazione: la scheda viaggia dentro l'integrazione e si registra da sola come risorsa Lovelace, senza risorse da aggiungere a mano e senza il trucco del ?v= per aggiornarla. Integrazione gratuita e open source, licenza Apache 2.0.