Antifurto Clima & Pompe Calore Inverter Automazioni Shelly Integrazioni Contatti Demo Accesso
Integrazioni per Home Assistant

La pompa di calore

Mandata, ritorno, ventola, bollitore: la centrale termica in un disegno solo, che si muove con i valori veri della macchina. L'integrazione non parla con la pompa di calore — usa le entità che Home Assistant ha già — e in cambio dà tre sensori calcolati e la scheda che vedi qui sotto.

La macchina sta
Prova anche

È la scheda vera, la stessa che gira in casa: qui è collegata a una centrale simulata, dove un minuto passa in un secondo. I tasti sono della demo, non della scheda: la scheda non indovina in che modo lavora la macchina, disegna quello che dicono i sensori.

Cosa fa

Non parla con la pompa di calore

Nessun canale verso la macchina, nessuna password del produttore: l'integrazione legge entità che Home Assistant ha già. Da dove arrivano non conta — eBUS, Modbus, MQTT, un ESP32 sul connettore di servizio, il cloud del costruttore, il gateway Nexus-T. Marca e modello nemmeno: contano le entità.

Tre sensori, uno per la scheda

Nasce un dispositivo con Stato (guasto, sbrinamento, in marcia, fermo), Salto termico (mandata meno ritorno) e Mappa impianto, diagnostico, che raccoglie entità collegate, opzioni e valori calcolati: è quello che legge la scheda. I primi due servono alle automazioni e ai grafici, dove prima c'erano tre template da mantenere a mano.

Il disegno va alla velocità dei numeri

L'acqua scorre nelle tubazioni alla velocità della portata, fino al fondo scala di 20 L/min; la ventola fa un giro in 28 diviso gli hertz del compressore, fra mezzo secondo e quattro; il bollitore cambia colore con la temperatura dell'accumulo; il pavimento radiante pulsa solo quando c'è flusso e il salto termico è positivo. Non sono animazioni decorative: sono i valori.

Quello che non è collegato non si vede

Obbligatorie sono solo mandata e ritorno. I riquadri delle voci che non hai non compaiono, e il disegno resta pieno. Senza flussimetro — la maggior parte degli impianti — l'acqua si muove a velocità fissa quando il compressore gira, e una tessera lo dichiara invece di far credere che quella velocità sia una misura. Provalo col tasto qui sopra.

Non indovina la modalità

Molte macchine non espongono se stanno lavorando per il riscaldamento o per l'acqua calda, e dedurlo dalle temperature sbaglia proprio nei momenti interessanti: l'avvio, lo sbrinamento, il ricircolo. Così la scheda non scrive un'etichetta che non ha: mostra flusso, temperature e salto termico, e in tre secondi si capisce da soli cosa sta facendo.

La scheda è inclusa

La serve e la registra l'integrazione: nessuna risorsa Lovelace da aggiungere a mano, e si trova nell'editor delle plance cercando il nome. Segue il tema chiaro o scuro, ingrandisce i numeri quando è stretta su un telefono, e un tocco su un riquadro apre l'entità che c'è dietro.

Come decide se la macchina sta lavorando

Sembra la domanda più semplice del mondo: il compressore gira, quindi è in marcia. Il problema è cosa rispondere quando la fonte non risponde. Se un sensore non disponibile valesse «spento», ogni disconnessione del bus racconterebbe che la pompa di calore è ferma, e le automazioni appese a quello scatterebbero sul nulla. Qui una fonte che non si legge non decide: passa la parola alla successiva. Se non si legge nessuna, lo stato è sconosciuto, che non è «fermo».

Si guardaQuandoE lo stato diventa
Guasto sempre per primo guasto: vince su tutto, anche se il resto sembra a posto
Sbrinamento se non c'è guasto sbrinamento, benché il compressore stia girando: è la cosa più utile da sapere in quel momento
Compressore attivo se la lettura è acceso o spento in marcia o fermo
Frequenza del compressore se il compressore non è collegato o non si legge in marcia sopra zero hertz
Portata dell'acqua se mancano anche le altre due in marcia sopra 0,5 L/min: più giù il flussimetro legge il proprio rumore, non acqua
Niente di leggibile — sconosciuto, mai «fermo» per ripiego

Il salto termico è una differenza, non una temperatura

salto termico = mandata − ritorno
durante lo sbrinamento il ritorno è più caldo della mandata: il salto diventa negativo

La distinzione non è accademica. Dichiarato come «temperatura», un salto di 5 °C letto da chi lavora in Fahrenheit diventerebbe 41 °F invece di 9: la conversione sposta anche lo zero. Da Home Assistant 2025.12 esiste la classe differenza di temperatura ed è quella che si usa; sulle versioni precedenti il sensore resta senza classe, che è meno comodo ma non sbaglia. Il segno meno dello sbrinamento, nella demo, è la stessa cosa vista dal disegno.

Cosa serve

Le entità della pompa di calore già dentro Home Assistant. Obbligatorie mandata e ritorno; esterna, accumulo, compressore, frequenza, portata, sbrinamento, COP, boost ACS, vacanza e guasto si aggiungono quando ci sono. In casa nostra la centrale è una Ecodan e le entità arrivano da un ESP32 collegato al connettore di servizio: va bene qualunque altra strada.

Il modulo di configurazione arriva già compilato, perché le entità si riconoscono dal nome (temperatura_mandata, frequenza_compressore e le altre): quasi sempre basta controllare e confermare.

Installazione

In HACS, Repository personalizzati, incolla l'indirizzo del repository e scegli la categoria Integration.
Installa Nexus Pompa di Calore e riavvia Home Assistant.
In Impostazioni → Dispositivi e servizi → Aggiungi integrazione cerca Nexus Pompa di Calore: dai un nome, controlla le entità proposte, conferma.
Aggiungi la scheda alla plancia, indicando il sensore Mappa impianto: type: custom:nexus-pompa-calore-card

Integrazione gratuita e open source, licenza Apache 2.0.